PROGETTO RELIGO TOUR

            La Trattoria il Gabbiano è il luogo di ristoro ideale per chi voglia visitare i numerosi percorsi di fede dislocati sul corso del fiume Oglio o avventurarsi nella visita della città di Cremona.

            Percorrendo la ciclabile che segue il corso del fiume Oglio verso est, in pochi minuti si raggiunge Monasterolo, piccolo centro agricolo nato su un deposito alluvionale del fiume.

            Qui, nell’antico cimitero del paese, sono ancora visibili i ruderi delle mura del monastero benedettino documentato prima dell’anno 1000 che ha dato il nome alla frazione.

            Al termine dell’abitato verso il fiume sorge invece la chiesa di San Rocco, di cui si hanno notizie sin dal 1602. Oratorio privato già di patronato della nobile famiglia Manara, presenta un interno sobrio, di gusto neoclassico, che risale probabilmente alla seconda metà del Settecento, quando sono documentati interventi nella torretta della vicina villa. Iscrizioni della seconda metà dell’Ottocento e di inizio Novecento ricordano membri della famiglia Grasselli che hanno abitato la villa nel periodo estivo, essendone stati i successivi proprietari. L’oratorio conserva una statua del santo invocato contro la peste, mentre sulle facciate di alcune delle cascine che compongono la frazione sono ancora leggibili immagini di San Lucio, patrono dei casari, e di Maria, segni della devozione popolare che, ancora alla metà del Novecento, aveva favorito l’erezione di una nuova chiesa intitolata alla Beata Vergine di Caravaggio. L’oratorio di San Rocco di Monasterolo, tuttora consacrato, è visitabile su prenotazione ed in occasione di eventi pubblici e privati organizzati dall’attuale proprietà. Vi si celebra la messa nei giorni di Natale (25 dicembre), dell’Epifania (6 gennaio) e nella ricorrenza di San Rocco (16 agosto).

            Per concordare la visita contattare: Francesca Bottini (+39) 335 292560 | info@villabottini.it.

            Proseguendo nel percorso ciclabile lungo il paese di Monasterolo si raggiunge il recente ponte ciclopedonale realizzato interamente in legno lamellare a campata unica che rappresenta l’unico attraversamento ciclopedonale del fiume Oglio, che unisce le province di Cremona e Brescia.

ITINERARIO RELIGIONE E PAESAGGIO – ISOLA DOVARESE TRA ARTE E PAESAGGIO

            Sempre seguendo il corso del fiume Oglio, ricco di anse che si scorgono approfittando dei gradevoli dislivelli del tragitto, si raggiunge, a valle, Isola Dovarese, importante centro della Pianura di Lombardia, tra rievocazioni gonzaghesche e la più profonda cultura del cristianesimo italiano. A Isola Dovarese è possibile visitare: la Chiesa di San Nicolò, con presenza di pregevoli tele quali la “Madonna del gatto” di Altobello Melone e “Ecce Homo” di Bernardino Campi; l’Oratorio di San Giuseppe, con gli affreschi di Domenico Joli e il ciclo di pitture sulla vita di San Giuseppe di Vincenzo Borroni; la Chiesa di Santa Maria del Carmine, antico lazzaretto e divenuto ufficio di culto nel XVII secolo, periodo in cui vi fu collocata la statua della Madonna Nera che ancora vi si conserva. Degno di nota il celeberrimo Palio di Isola Dovarese, rievocazione gonzaghesca della venuta a Isola dei marchesi Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo nel 1458.

            Per info: www.proloco-isola.org e www.palioisola.it

ITINERARIO LE FIGURE DELLA FEDE – TERRE DI SANTI

 

            Partendo dalla Trattoria Il Gabbiano e dirigendosi verso nord ovest risalendo il fiume Oglio, in poco meno di venti minuti si raggiunge il borgo di Soncino, definito “terra di Santi”.

            Oltre al celeberrimo Castello Visconteo e la preziosa chiesa di S. Maria delle Grazie, nella chiesa di San Giacomo è conservata la reliquia della beata Stefana Quinzani, vissuta nel XV secolo, donna di umili origini ma di forte spiritualità, tanto da avere il dono di estasi mistiche. Qui fu priore Michele Ghisleri, futuro Papa San Pio V. Nella Piene di S. Maria Assunta il ricordo di Santa Paola Elisabetta Cerioli, nata nel 1816, fondatrice dell’ordine della Santa Famiglia; di Padre Giovanni Battista Manzella, nato nel 1855, infaticabile apostolo della Sardegna e di Padre Mario Zanardi, martire in Cina nel 1941.

ITINERARI EBRAICI – PRESENZE EBRAICHE TRA CREMONA E SONCINO

            La Trattoria il Gabbiano è il perfetto crocevia nell’itinerario ebraico che prevede la visita dei luoghi ebraici di Cremona e Soncino, collocandosi esattamente a metà tra queste due e diventando così luogo di sosta ideale tra la mattinata trascorsa a Cremona e il pomeriggio a Soncino.

            A Cremona questo itinerario prevede la visita delle meraviglie della cattedrale di S.M. Assunta, in particolar modo il grandioso ciclo di affreschi della navata centrale definito la “Cappella Sistina della Pianura Padana”.

            A Soncino invece è prevista la visita della pregevole casa degli stampatori ebrei, fondata nella seconda metà del ‘400 e tra le prime in Europa a meno di una trentina d’anni dall’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, dov’è conservata una macchina dell’epoca ancora perfettamente funzionante.

            Per info e visite: www.prolocosoncino.it

ITINERARIO RELIGIONE E ARTE – ATTORNO A PIAZZA DUOMO

            Dalla città di Cremona si raggiunge facilmente la Trattoria il Gabbiano, posta 15 km a nord sulle principali direttrici per Bergamo (Soncino) e Brescia, e comodamente servita dal casello autostradale di Robecco-Pontevico (A21).

            L’itinerario cittadino prevede la visita attorno alla Piazza del Duomo, dove sorgono i principali monumenti della città: la Cattedrale, dedicata a S. Maria Assunta, iniziata nel 1107, con l’imponente facciata portata a termine secoli dopo; alle pareti della navata maggiore è dipinto un prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi, tanto da fare coniare ad Antonio Paolucci il felice appellativo di “Cappella Sistina della Pianura Padana”. Collegato alla Cattedrale da una loggia, detta bertazzola, sorge il torrazzo, alto M 111, chiaramente distinto in due parti: la massiccia molte quadrangolare in cotto che termina con la merlatura e la snella ghirlanda in laterizio e marmo con la palla dorata: una scala permette di salire fino in cima e, nelle giornate limpide, il panorama spazia dalle Alpi agli Appennini. Il battistero, a pianta ottagonale del 1167, ospita al suo interno il museo delle pietre romaniche. La loggia dei militi risale al 1292, mentre il Palazzo comunale, iniziato nel 1206 venne ingrandito a più riprese a partire dal 1245. Non lontano, scendendo da via Sicardo si incontra la chiesa di S. Girolamo del 1615, costruita su una precedente; ospitava la confraternita di S. Giovanni Battista che assisteva i condannati a morte. Continuando per via Platina incontriamo il neoclassico palazzo Mina Bolzesi e l’ex chiesa di S. Vitale, oggi sala per conferenze con un interessante ciclo pittorico medievale. Lungo via Aporti sorge la chiesa di S. Imerio del 1606, antica sede della Congregazione dei Carmelitani Scalzi, che conserva un importante dipinto di Luigi Miradori detto il Genovesino, mentre non lontano, la più antica chiesa di S. Maria Maddalena del 1484 conserva al suo interno un polittico di Tommaso Aleni del sec. XVI.

PROGETTO RELIGO TOUR

            La Trattoria il Gabbiano è il luogo di ristoro ideale per chi voglia visitare i numerosi percorsi di fede dislocati sul corso del fiume Oglio o avventurarsi nella visita della città di Cremona.

            Percorrendo la ciclabile che segue il corso del fiume Oglio verso est, in pochi minuti si raggiunge Monasterolo, piccolo centro agricolo nato su un deposito alluvionale del fiume.

            Qui, nell’antico cimitero del paese, sono ancora visibili i ruderi delle mura del monastero benedettino documentato prima dell’anno 1000 che ha dato il nome alla frazione.

            Al termine dell’abitato verso il fiume sorge invece la chiesa di San Rocco, di cui si hanno notizie sin dal 1602. Oratorio privato già di patronato della nobile famiglia Manara, presenta un interno sobrio, di gusto neoclassico, che risale probabilmente alla seconda metà del Settecento, quando sono documentati interventi nella torretta della vicina villa. Iscrizioni della seconda metà dell’Ottocento e di inizio Novecento ricordano membri della famiglia Grasselli che hanno abitato la villa nel periodo estivo, essendone stati i successivi proprietari. L’oratorio conserva una statua del santo invocato contro la peste, mentre sulle facciate di alcune delle cascine che compongono la frazione sono ancora leggibili immagini di San Lucio, patrono dei casari, e di Maria, segni della devozione popolare che, ancora alla metà del Novecento, aveva favorito l’erezione di una nuova chiesa intitolata alla Beata Vergine di Caravaggio. L’oratorio di San Rocco di Monasterolo, tuttora consacrato, è visitabile su prenotazione ed in occasione di eventi pubblici e privati organizzati dall’attuale proprietà. Vi si celebra la messa nei giorni di Natale (25 dicembre), dell’Epifania (6 gennaio) e nella ricorrenza di San Rocco (16 agosto).

            Per concordare la visita contattare: Francesca Bottini (+39) 335 292560 | info@villabottini.it.

            Proseguendo nel percorso ciclabile lungo il paese di Monasterolo si raggiunge il recente ponte ciclopedonale realizzato interamente in legno lamellare a campata unica che rappresenta l’unico attraversamento ciclopedonale del fiume Oglio, che unisce le province di Cremona e Brescia.

 

ITINERARIO RELIGIONE E PAESAGGIO – ISOLA DOVARESE TRA ARTE E PAESAGGIO

            Sempre seguendo il corso del fiume Oglio, ricco di anse che si scorgono approfittando dei gradevoli dislivelli del tragitto, si raggiunge, a valle, Isola Dovarese, importante centro della Pianura di Lombardia, tra rievocazioni gonzaghesche e la più profonda cultura del cristianesimo italiano. A Isola Dovarese è possibile visitare: la Chiesa di San Nicolò, con presenza di pregevoli tele quali la “Madonna del gatto” di Altobello Melone e “Ecce Homo” di Bernardino Campi; l’Oratorio di San Giuseppe, con gli affreschi di Domenico Joli e il ciclo di pitture sulla vita di San Giuseppe di Vincenzo Borroni; la Chiesa di Santa Maria del Carmine, antico lazzaretto e divenuto ufficio di culto nel XVII secolo, periodo in cui vi fu collocata la statua della Madonna Nera che ancora vi si conserva. Degno di nota il celeberrimo Palio di Isola Dovarese, rievocazione gonzaghesca della venuta a Isola dei marchesi Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo nel 1458.

            Per info: www.proloco-isola.org e www.palioisola.it

ITINERARIO LE FIGURE DELLA FEDE – TERRE DI SANTI

 

            Partendo dalla Trattoria Il Gabbiano e dirigendosi verso nord ovest risalendo il fiume Oglio, in poco meno di venti minuti si raggiunge il borgo di Soncino, definito “terra di Santi”.

            Oltre al celeberrimo Castello Visconteo e la preziosa chiesa di S. Maria delle Grazie, nella chiesa di San Giacomo è conservata la reliquia della beata Stefana Quinzani, vissuta nel XV secolo, donna di umili origini ma di forte spiritualità, tanto da avere il dono di estasi mistiche. Qui fu priore Michele Ghisleri, futuro Papa San Pio V. Nella Piene di S. Maria Assunta il ricordo di Santa Paola Elisabetta Cerioli, nata nel 1816, fondatrice dell’ordine della Santa Famiglia; di Padre Giovanni Battista Manzella, nato nel 1855, infaticabile apostolo della Sardegna e di Padre Mario Zanardi, martire in Cina nel 1941.

ITINERARI EBRAICI – PRESENZE EBRAICHE TRA CREMONA E SONCINO

            La Trattoria il Gabbiano è il perfetto crocevia nell’itinerario ebraico che prevede la visita dei luoghi ebraici di Cremona e Soncino, collocandosi esattamente a metà tra queste due e diventando così luogo di sosta ideale tra la mattinata trascorsa a Cremona e il pomeriggio a Soncino.

            A Cremona questo itinerario prevede la visita delle meraviglie della cattedrale di S.M. Assunta, in particolar modo il grandioso ciclo di affreschi della navata centrale definito la “Cappella Sistina della Pianura Padana”.

            A Soncino invece è prevista la visita della pregevole casa degli stampatori ebrei, fondata nella seconda metà del ‘400 e tra le prime in Europa a meno di una trentina d’anni dall’invenzione della stampa a caratteri mobili di Gutenberg, dov’è conservata una macchina dell’epoca ancora perfettamente funzionante.

            Per info e visite: www.prolocosoncino.it

ITINERARIO RELIGIONE E ARTE – ATTORNO A PIAZZA DUOMO

            Dalla città di Cremona si raggiunge facilmente la Trattoria il Gabbiano, posta 15 km a nord sulle principali direttrici per Bergamo (Soncino) e Brescia, e comodamente servita dal casello autostradale di Robecco-Pontevico (A21).

            L’itinerario cittadino prevede la visita attorno alla Piazza del Duomo, dove sorgono i principali monumenti della città: la Cattedrale, dedicata a S. Maria Assunta, iniziata nel 1107, con l’imponente facciata portata a termine secoli dopo; alle pareti della navata maggiore è dipinto un prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi, tanto da fare coniare ad Antonio Paolucci il felice appellativo di “Cappella Sistina della Pianura Padana”. Collegato alla Cattedrale da una loggia, detta bertazzola, sorge il torrazzo, alto M 111, chiaramente distinto in due parti: la massiccia molte quadrangolare in cotto che termina con la merlatura e la snella ghirlanda in laterizio e marmo con la palla dorata: una scala permette di salire fino in cima e, nelle giornate limpide, il panorama spazia dalle Alpi agli Appennini. Il battistero, a pianta ottagonale del 1167, ospita al suo interno il museo delle pietre romaniche. La loggia dei militi risale al 1292, mentre il Palazzo comunale, iniziato nel 1206 venne ingrandito a più riprese a partire dal 1245. Non lontano, scendendo da via Sicardo si incontra la chiesa di S. Girolamo del 1615, costruita su una precedente; ospitava la confraternita di S. Giovanni Battista che assisteva i condannati a morte. Continuando per via Platina incontriamo il neoclassico palazzo Mina Bolzesi e l’ex chiesa di S. Vitale, oggi sala per conferenze con un interessante ciclo pittorico medievale. Lungo via Aporti sorge la chiesa di S. Imerio del 1606, antica sede della Congregazione dei Carmelitani Scalzi, che conserva un importante dipinto di Luigi Miradori detto il Genovesino, mentre non lontano, la più antica chiesa di S. Maria Maddalena del 1484 conserva al suo interno un polittico di Tommaso Aleni del sec. XVI.

Per info e prenotazioni potete rivolgervi a

Incremona – visite a città e territorio

info@incremona.it
incremona@messaggipec.it

Piazza Roma 3/A

26100 Cremona (Cr)

(+39) 0372 26779

Profilotours – itinerari cremonesi

info@profilotours.it

P.zza S. A. M. Zaccaria n° 2

26100 Cremona

(+39) 0372 460592
F. (+39) 0372 33997